Fosca Tommasi

Ambiente, sociale, famiglia


Nata a Negrar il 19 gennaio 1975
Residente a Sega di Cavaion V.Se
Coniugata
Mamma di Leonardo e Lorenzo


Titolo di studio

Agrotecnico.


Professione

Impiegata presso un’azienda che si occupa della tracciabilità dei vini del Veneto.


Interessi, hobby, sport preferiti

Mi piace molto leggere, qualsiasi genere ma soprattutto i libri gialli e thriller, ascoltare la musica e andare a teatro.
Amo molto viaggiare, visitare le città d’arte.
Mi piace molto lo sport, soprattutto lo sci, le passeggiate in montagna, nuotare e andare in bicicletta. Nel frattempo fra le varie cose, frequento anche la palestra.
Ho fatto per diversi anni la catechista, e poi ho animato i ragazzi adolescenti nella parrocchia di Sega, credo che i giovani siano il Futuro e quindi mi piace puntare su di loro.
Cerco soprattutto di dedicarmi il più possibile ai miei figli, voglio essere presente sia nell’ambito scolastico (sono per Lorenzo rappresentante di classe), sia nei momenti di svago, cerco di dare loro delle basi per la loro crescita umana, “un buon essere”, e culturale “un buon sapere”, perché siano LIBERI di vivere il loro futuro.


“Curriculum di paese”

Presidente del NOI Circolo Don Albrigi Battista di Sega.


Perché sei candidata nella lista Progetto Paese?

Innanzitutto mi piacciono le persone che già fanno parte della lista, sono persone semplici che amano il loro paese e fanno il possibile per migliorarlo sia dal punto di vista paesaggistico che per la vita comunitaria.
Io non sono originaria di Cavaion, ma sono del parere che amare il paese in cui si vive è alla base di tutto e per amarlo bisogna viverlo con le relazioni umane ed il rispetto del luogo.
Mi piacciono le persone belle e i posti belli, ma spesso per avere ciò bisogna fare un passo verso l’altro. Mi piace aiutare il prossimo e renderlo sensibile alla bellezza del rapporto relazionale con i compaesani che è la chiave della parola Comunità ed avvicinarli alla cura e all’amore del proprio luogo.
Se si ama il bello facciamo di tutto perché nessuno lo rovini, il rispetto sta alla base di tutto.
Credo che la comunità debba fare un salto di qualità sulla responsabilità di essere cittadini, il mio sogno sarebbe quello di avere una comunità viva ed attiva soprattutto a Sega.